Sei qui: Gourmettoria
un'idea di: Marco Salicini
Gli indirizzi che vi consigliamo per saper selezionare e premiare la qualità della salumeria nostrana e degli altri prodotti proposti all'orario aperitivo, antagonisti dei cliché che stanno predominando molte aree del centro bolognese.
Da ben diciassette anni in via Saragozza esiste un rifugio rassicurante "scacciapensieri" capace di accogliere, rilassare e conquistare tramite la sua identità e atmosfera.
Una cucina siciliana semplice, scibile e prettamente gustosa seguita da una proposta in cantina di rilievo, piena di spunti, riscoperte e personalità.
"A simple place for a daily use" è il motto e lo slogan di Ahimé, novità elettrizzante nel palcoscenico gastronomico emiliano ma non solo. Nordico e volubile nello stile, dinamico - fruibile e condivisibile in tutto l'unicum materico proveniente dagli orti e dagli allevamenti autoctoni e così è altrettanto per il ruolo del pane, del caffé e della ricerca etica applicata sui vini. Il talento di Lorenzo Vecchia, chef e co titolare, si evolve e si espande in un menù velocissimo, assecondato da un personale di sala giovane e altamente qualificato.
Una delle aperture più interessanti nell'ultimo periodo a Bologna. Angelo Di Stani, Cristina Moscuzza e Iacopo Gerussi attraverso la loro professionalità e competenza, hanno importato in bottega tutti quei prodotti straordinari, frutto di una ricerca meticolosa che prosegue attivamente da anni. Un viaggio, in totale relax e convivialità, alla scoperta di prelibatezze speciali, con vini naturali di carattere e novità sorprendenti in continuo divenire.
Il progetto di Daniele Bendanti e Lorenzo Costa viaggia velocemente e guarda avanti : ai canoni intoccabili della cucina bolognese viene indossato un modello metropolitano curato in ogni dettaglio, osando e configurando una Bologna tanto evoluta sull'hospitality quanto radicata nell'artigianalità del suo territorio.
A Faenza all'interno del resort Villa Abbondanzi è nato il Fenicottero Rosa. Ristorante gourmet con ambizioni e aspirazioni diretto da Alessio Arlotti con la cucina alquanto interessante e personale di Alessandro Giraldi. Si pranza e si cena a bordo piscina davanti ai fenicotteri, assaporando materie prime fresche e locali inserite in un viaggio gustativo stupefacente e di grande stile.
L'estate 2021 in romagna ci ha presentato novità parecchio interessanti, appartenenti a un movimento gastronomico condiviso nato all'incirca negli ultimi cinque anni. Le rassegne di punta hanno aiutato a promuovere l'impronta moderna della cucina di mare e di terra dell'Adriatico, vi sveliamo chi ne sono gli artefici.
Il ristorante cosmopolita riparte dalla professionalità e dal talento di Erik Lavacchielli, artefice indipendente della cucina. Lo sviluppo del progetto è pronto a svilupparsi confrontandosi con input e collaborazioni altisonanti : l'eccellenza delle materie prime, la nuova carta dei vini, il cocktail bar, gli appuntamenti speciali e i catering in esterna.
Gli orti urbani tra via Orfeo e via della Braina ogni estate regalano atmosfere ed emozioni speciali. Il richiamo alle origini del luogo è sempre più forte : nei menù degustazione le materie prime vegetali - dall'orto - sono le protagoniste di una cucina sempre in grado di risaltarne i colori, le consistenze e i sapori degli ingredienti. Crescono inoltre i contrasti e le strutture dei piatti, segnale che lo Scaccomatto è pronto a presiedere questo luogo magico.